Ylenia Carrisi, Romina Power: la verità da brividi 32 anni dopo

Quella voce amica non era una voce qualunque, ma il segno di una vicinanza che avrebbe lasciato un’impronta indelebile nella memoria di chi ancora oggi non smette di aspettare. Un contatto umano così potente da diventare, a distanza di trent’anni, la chiave per comprendere la forza di una resistenza che sfida ogni logica e ogni rassegnazione. Nella pagina successiava tutti i dettagli.

A distanza di oltre trent’anni dalla scomparsa di Ylenia Carrisi, avvenuta a New Orleans nel gennaio del 1994, Romina Power è tornata a condividere dettagli toccanti e finora poco noti su quei giorni d*ammatici. Ospite al programma programma di Rai Radio2 condotto da Serena Bortone e Max Cervelli , l’artista ha rivelato un episodio di profonda umanità che l’ha legata a un’altra leggenda dello spettacolo: Sophia Loren.

Durante le prime fasi delle ricerche, quando l’a*goscia stringeva la famiglia in una morsa insopportabile, la Loren chiamò personalmente Romina. La diva del cinema si mise a piangere al telefono, offrendo un sostegno sincero e spontaneo, parlando “da mamma a mamma”. Questo gesto di solidarietà pura colpì profondamente la Power, che oggi ricorda quella telefonata come uno dei pochi momenti di vero calore umano in un periodo di buio totale.Il racconto si snoda tra i ricordi di una New Orleans in cui la famiglia rimase per circa un mese, prima che Al Bano decidesse di rientrare in Italia per impegni professionali.