8 alimenti prodotti in Cina che non dovresti più mangiare

4 – FUNGHI

Nell'irrorazione dei funghi vengono utilizzati agenti cloruranti, cloruro di calcio anidro, solfito di sodio e altri conservanti pericolosi.

5 – PESCE TILAPIA

La tilapia è un pesce d'allevamento molto diffuso in Cina. Si tratta di uno dei pesci più dannosi, tossici e nocivi che si possano trovare. La tilapia mangia di tutto, proprio come un pesce pulitore, e gli allevamenti ittici consistono in piccole vasche piene di rifiuti in cui i pesci vivono. Acquistare tilapia è uno dei peggiori acquisti di pesce che si possano fare, ed è risaputo che i produttori di pesce in Cina non permettono nemmeno ai propri figli di mangiare il pesce che producono, il che dovrebbe essere un campanello d'allarme. L'80% della tilapia proviene dalla Cina.

6 – GAMBERETTI

Per garantire la sopravvivenza dei gamberetti, gli allevatori utilizzavano antibiotici e sostanze chimiche non autorizzati. Trenta campioni di gamberetti acquistati in Cina sono stati inviati a un laboratorio dell'Istituto per l'Ambiente e la Salute Umana della Texas Tech University. Il risultato: antibiotici (enrofloxacina, cloramfenicolo e nitrofurazone), vietati negli Stati Uniti e in altri Paesi per i loro effetti cancerogeni, venivano utilizzati nell'allevamento dei gamberetti.

7 – SUCCO DI MELA

Nel 2011, il dottor Mehmet Oz ha segnalato che il succo di mela proveniente dalla Cina conteneva livelli molto elevati di arsenico. Un altro studio pubblicato dalla rivista Consumer Reports ha dimostrato che il 10% dei campioni di succo di mela analizzati superava i livelli di arsenico consentiti dalle normative. L'arsenico riscontrato nei prodotti non era di origine organica, bensì tossico e pericoloso.

8 – AGLIO CINESE

Gli ispettori hanno inoltre rinvenuto aglio contaminato proveniente dalla Cina. L'aglio cinese viene trattato con una grande quantità di sostanze chimiche, che gli conferiscono un retrogusto sgradevole, simile a quello di un composto chimico.