La vicenda riguarda Alisya e Sarah Di Giacinto, allontanatesi nella notte tra il 6 e il 7 giugno da una casa famiglia in provincia dell’Aquila. Secondo la ricostruzione disponibile, sarebbero uscite da una finestra e potrebbero aver trovato qualcuno ad attenderle. Gli investigatori valutano diverse piste investigative, compresa quella di un possibile supporto esterno.
Un filmato le avrebbe riprese la sera precedente in un locale vicino alla struttura. Nelle ore successive sarebbe stata segnalata anche un’automobile nella zona. Dalla stanza risulterebbero mancanti vestiti, scarpe e oggetti personali, circostanza che potrebbe indicare una partenza preparata e non una scelta completamente improvvisa.
Nuovi elementi sarebbero arrivati da Youssef, ragazzo legato alla sorella maggiore. Secondo la sua versione, le due potrebbero trovarsi insieme a un familiare in una località non conosciuta. Il giovane avrebbe inoltre parlato di un telefono nascosto, consegnato in precedenza attraverso alcuni contatti familiari.
Nella stanza sarebbero stati trovati anche messaggi scritti in codice, ora sottoposti alle verifiche degli investigatori. Le dichiarazioni raccolte comprenderebbero inoltre riferimenti a comunicazioni precedenti. Si tratta comunque di una testimonianza da verificare, inserita in un’attività ancora pienamente aperta.
Le ricerche hanno interessato diverse zone del territorio abruzzese, comprese aree boschive, corsi d’acqua ed edifici. Sono stati utilizzati droni e reparti specializzati per controllare i luoghi ritenuti rilevanti. L’attenzione resta concentrata sulla ricerca delle giovani e sull’analisi di ogni segnalazione ricevuta.



